Se ha già utilizzato la Mounjaro KwikPen, potrebbe aver notato un'importante modifica. Da aprile 2026, il design della penna è stato aggiornato in modo che, dopo l'utilizzo delle quattro dosi previste, rimanga all'interno una quantità di liquido molto inferiore rispetto al passato.
Questa modifica è stata introdotta perché alcune persone utilizzavano il medicinale residuo come una presunta "quinta dose".
L'aggiornamento è stato pensato per rendere il trattamento più sicuro e uniforme, poiché il liquido residuo non corrispondeva a una dose precisa né affidabile.
Di seguito spiegheremo nel dettaglio cosa è cambiato, perché la penna è stata riprogettata e cosa significa, in pratica, per chi utilizza questo trattamento.
Quali parti della Mounjaro KwikPen sono cambiate?
Le modifiche apportate alla Mounjaro KwikPen potrebbero non essere immediatamente evidenti a prima vista. Infatti, molte persone non noteranno alcuna differenza finché non inizieranno a utilizzare la penna o non arriveranno alla quarta dose.
Il principio attivo, il dosaggio, la modalità di somministrazione e l'efficacia del trattamento rimangono invariati. Le modifiche riguardano esclusivamente il design della penna e hanno lo scopo di rendere il dosaggio più chiaro e di evitare che il liquido residuo (noto anche come overfill) venga utilizzato come una dose aggiuntiva.
Ecco i principali cambiamenti che potrebbe notare:

Il liquido residuo della Mounjaro KwikPen era destinato a essere utilizzato come quinta dose?
No. Sebbene alcune persone chiamassero il liquido residuo "golden dose" o "quinta dose", non è mai stato previsto che venisse utilizzato come un'ulteriore settimana di trattamento.
L'overfill presente nelle versioni precedenti della Mounjaro KwikPen serviva esclusivamente a consentire il corretto adescamento (priming) della penna prima di ogni iniezione e a garantire che fosse disponibile una quantità sufficiente di farmaco per somministrare le quattro dosi previste.
Anche se poteva sembrare che fosse rimasto abbastanza liquido per un'ulteriore iniezione, la quantità residua non è mai stata progettata né calibrata per corrispondere a una dose completa.
Di conseguenza, utilizzare il liquido residuo potrebbe comportare la somministrazione di una quantità imprevedibile di farmaco, rendendo il trattamento meno affidabile e potenzialmente meno efficace.
Perché la "golden dose" poteva essere pericolosa?
È comprensibile che alcune persone fossero tentate di utilizzare il farmaco residuo, soprattutto considerando il costo elevato del trattamento. Tuttavia, usare l'overfill come dose aggiuntiva poteva comportare diversi rischi.
Dose non accurata
Con il precedente modello della Mounjaro KwikPen (ancora presente in alcune farmacie mentre la versione aggiornata viene progressivamente distribuita), non era possibile sapere con precisione quanta quantità di farmaco rimanesse nella penna dopo la quarta dose.
Ciò significava che si rischiava di iniettare una quantità eccessiva o insufficiente di medicinale, rendendo impossibile seguire correttamente il piano terapeutico prescritto.
Durata di utilizzo della penna
La Mounjaro KwikPen deve essere utilizzata entro 30 giorni dalla prima iniezione. Se il trattamento viene effettuato una volta alla settimana, utilizzare una presunta "quinta dose" potrebbe significare impiegare la penna vicino o oltre il limite raccomandato di 30 giorni, con possibili ripercussioni sulla qualità e sulla sicurezza del medicinale.
Rischio di danneggiare la penna
Alcune persone hanno cercato di recuperare il liquido residuo forzando il meccanismo della penna o estraendo manualmente il farmaco.
Queste pratiche possono danneggiare il dispositivo, aumentare il rischio di lesioni e compromettere l'accuratezza della dose somministrata.
Cosa deve fare se utilizzava la "quinta dose"?
Poiché il costo dei farmaci per la perdita di peso può rappresentare un fattore importante, alcune persone facevano affidamento sul liquido residuo per rendere il trattamento più accessibile dal punto di vista economico.
Se il costo della terapia la preoccupa, è consigliabile parlarne con uno dei nostri medici. In base alla sua situazione clinica, potrebbero essere disponibili altre opzioni. Ad esempio, potrebbe valutare un trattamento per la perdita di peso più conveniente, come Wegovy, oppure passare a una dose di mantenimento più bassa di Mounjaro, che potrebbe contribuire a ridurre il costo complessivo del trattamento pur continuando a supportare i suoi obiettivi di perdita di peso.
È importante ricordare che il medicinale non è cambiato. Il principio attivo, il dosaggio, la concentrazione e la formulazione rimangono esattamente gli stessi.
L'aggiornamento riguarda esclusivamente il design della penna e la quantità di liquido residuo che rimane al suo interno dopo l'utilizzo delle quattro dosi previste.